TITOLO DEL PROGETTO: RELINT: Wok au mboa (lavorare qui): formazione tecnica e scientifica per l’impiego dignitoso in Camerun
PAESI COINVOLTI: Camerun
FONTE DI FINANZIAMENTO: Ministero dell’interno dipartimento libertà civili e immigrazione (quota progetto 1.680.00,00, quota di budget gestita da CIM 77.679 euro)
DURATA PROGETTO: Il progetto sarà avviato nel 2025 e avrà una durata biennale.
BENEFICIARI: I beneficiari sono gli adolescenti e i giovani adulti (15-34 anni) in possesso di almeno un’istruzione primaria, che corrispondono alla fascia di popolazione maggiormente frustrata dalle scarse possibilità lavorative dignitose disponibili in Camerun e quindi più attratta dalla migrazione irregolare.
TARGET: 1000 giovani di cui il 70% donne e il 30% uomini nelle attività formative nelle due città di intervento. Inoltre, 630 giovani (60% donne e 40% uomini) beneficeranno di servizi di orientamento, tutoraggio e supporto per avviare micro-imprese redditizie e sostenibili. Inoltre, 11.000 persone saranno raggiunte dalle campagne di sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare.
DESCRIZIONE: L’iniziativa è realizzata in Camerun, nei comuni di Bafoussam (Ovest) e Garoua (Nord) due aree caratterizzate dalla difficoltà di accesso a impieghi dignitosi per i giovani. Le cause del problema si possono ricondurre a: l’incongruenza tra l’offerta formativa tecnica e le competenze richieste dal mercato del lavoro; molti impieghi sono temporanei o precari; la difficoltà nell’accesso alle opportunità di impiego dignitoso per i giovani e il conseguente desiderio di partire come prospettiva di “vita migliore”.
Il progetto prevede il raggiungimento di diversi risultati quali: l’acquisizione di competenze tecniche richieste dal mercato del lavoro; l’inserimento lavorativo dei giovani; la promozione della formazione tecnica e STEM (Science Technology, Engineering and Mathematics); il miglioramento del coordinamento dei servizi di orientamento; la realizzazione di programmi di tutoraggio per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; la promozione dell’iniziativa imprenditoriale dei giovani e l’avviamento di azioni di sensibilizzazione e comunicazione per far comprendere ai giovani e alle loro famiglie il contributo che possono dare allo sviluppo economico del Camerun e i rischi legati alla migrazione irregolare.
All’interno delle diverse azioni previste dal progetto, CIM si occuperà di percorsi di sensibilizzazione legati ai rischi della migrazione irregolare rivolti agli studenti e alle loro famiglie. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza di tutta la comunità sul tema e di mobilitare le famiglie al fine di contrastare percorsi di migrazione pericolosi ed illegali, promuovendo concrete alternative di realizzazione personale attraverso processi di migrazione regolare o la realizzazione delle aspirazioni professionali e di vita dei giovani. CIM sarà inoltre impegnata nel supporto al miglioramento della qualità dei servizi di orientamento per i giovani diplomati nelle città di Garoua e Bafoussam occupandosi del supporto agli operatori degli sportelli di orientamento in materia di legislazione sulla migrazione.
Infine, in collaborazione con AIA, CIM si occuperà della realizzazione di incontri incentrati sulla presentazione di percorsi migratori con esiti positivi al fine di presentare la migrazione regolare come opportunità di apporto allo sviluppo economico in Camerun e in Italia.
OBIETTIVO: L’obiettivo generale è quello di sostenere l’occupazione giovanile dignitosa a Garoua e a Bafoussam, due città in cui i giovani e le giovani risentono del dismatching tra competenze acquisite nei percorsi di formazione, le esigenze del mercato del lavoro e le difficoltà nell’accesso a impieghi formali stabili e sicuri alimentando così il sogno ad una vita migliore altrove.
L’obiettivo specifico consiste nel migliorare le competenze tecniche e professionali dei giovani e delle giovani mirate al loro inserimento lavorativo e allo sviluppo occupazionale come alternativa alla migrazione irregolare. Il cambiamento proposto dall’iniziativa è integrato da un’ottica di genere, prevedendo di agire sull’aumento dell’indice di parità (donne/uomini) relativamente all’accesso a competenze tecniche e professionali utili per l’impiego dignitoso, riducendo così le disuguaglianze di genere nell’ambito dell’istruzione.
ORGANISMI PARTNER DI PROGETTO:
Ente Capofila del progetto: ARCS – Arci Culture Solidali APS
Enti partner: Associazione Centro Orientamento Educativo ETS- COE ETS ; Centre D’Orientation Educative du Cameroun (COECAM) ; Cercle International pour la Promotion de la Crèation (CIPCRE); Associazione Ingegneri Africani ETS – AIA; Ingegneria senza Frontiere – Milano (ISF-MI); Universitè de Dschang (UDs); Polo Museale Sapienza; Cim Onlus
RISULTATI: Il progetto è in fase di esecuzione.
