TITOLO DEL PROGETTO: DOOLEL Migrazione e co-svilupppo coltivando social business in Senegal
PAESI COINVOLTI: Senegal
FONTE DI FINANZIAMENTO: AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ( quota del progetto € 1.181.661,02 quota di budget gestita da CIM 101.182,46 euro)
DURATA PROGETTO: Il progetto è stato avviato nel 2018 e concluso nel 2022.
BENEFICIARI: Donne, giovani disoccupati e disabili in Senegal. Enti pubblici senegalesi. La diaspora senegalese in Italia.
DESCRIZIONE:
Il Senegal rientra nel gruppo dei Paesi meno avanzati, con livelli di reddito pro-capite, tassi di alfabetizzazione e indici di natalità e mortalità non ancora soddisfacenti. Il Rapporto sullo Sviluppo Umano 2015 dell’UNDP colloca il Senegal alla 170° posizione su 188 Paesi censiti. Oltre il 70% della forza lavoro senegalese è impiegata nel settore primario (in particolare agricoltura e pesca artigianale). Negli ultimi anni il Senegal ha assistito ad un nuovo fenomeno migratorio diventando zona di transito per migranti provenienti dai paesi limitrofi verso la Libia per poi proseguire verso l’Europa (si tratta di un target di giovani particolarmente vulnerabile sul quale il Governo senegalese chiede supporto). Tra i fattori che spingono i senegalesi ad emigrare vi è principalmente la scarsità di impiego dignitoso e povertà economica aggravata dal deterioramento dell’ambiente a seguito dei cambiamenti climatici e l’avanzamento della desertificazione. La scarsa capacità di assorbimento del mercato del lavoro ostacola l’impiego delle donne che hanno un tasso di alfabetizzazione inferiore a quello maschile in particolare nelle zone rurali e vi è discriminazione di genere nell’attribuzione di incarichi professionali.
Il progetto si è occupato dell’implementazione di sportelli di orientamento al lavoro a Dakar, Kaolack e Kaffrine al fine di generare strumenti per aumentare la consapevolezza sui rischi e le conseguenze alla migrazione irregolare. Il progetto si è inoltre focalizzato sul dare un supporto a giovani e donne coinvolgendoli in percorsi di formazione al lavoro; Dare un supporto alle iniziative imprenditoriali e al loro sviluppo; Stimolare la creazione di imprese per generare impiego dignitoso.
OBIETTIVO: La finalità generale del progetto è quella di rafforzare le diaspore locali come portatrici di competenze, buone pratiche e potenziali investimenti nei settori economici al fine di contrastare l’immigrazione irregolare.
ORGANISMI PARTNER DI PROGETTO:
Ente Capofila del progetto: Comune di Rimini
Enti partner: Comune di Pescara, Università di Modena e Reggio-Emilia, Camera di Commercio della Romagna, ANOLF Rimini, CIM Onlus, Educaid, ARCS, Diaspora: Associazione dei senegalesi Emilia Romagna Marche
Enti partner locali: ANOLF Dakar, Associazione dipartimenti del Senegal, Camera di Commercio di Kaffrine, Camera di Commercio di Kaolack, Agenzia di sviluppo Regionale di Kaffrine, Agenzia di Sviluppo Regionale di Kaolack, Consiglio Dipartimentale di Kaolack, Ministero della Gioventù del Senegal.
RISULTATI RAGGIUNTI: Il progetto svolto ha permesso di coinvolgere 241 soggetti in attività di orientamento e formazione al lavoro aumentando la consapevolezza degli stakeholders sui rischi e le conseguenze della migrazione irregolare, sono stati aperti due sportelli in Senegal di orientamento alla formazione e al lavoro e alla migrazione regolare. Sono state rafforzate le competenze delle associazioni di donne e giovani e la loro capacità di generare redditi e dotate di strumenti necessari all’avvio delle attività (macchinari per la trasformazione agroalimentare, equipaggiamenti, perimetri orticoli). Sono state inoltre rafforzate le competenze delle autorità locali fra i Comuni italiani di Rimini e Pescara e la Camera di Commercio della Romagna e i comuni e le regioni senegalesi e le camere di commercio di Khaolack e Kaffrine. CIM ha condotto ricerche in Senegal sui documenti relativi ad anagrafe e stato civile in Senegal e sul funzionamento del Catasto ed organizzato workshop per la presentazione delle ricerche condotte e per lo scambio di buone prassi con i Comuni di Rimini e Pescara al fine di aumentare le competenze degli enti pubblici senegalesi. CIM ha inoltre condotto una ricerca in Senegal sul Social Business insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia.



